
La rassegna su Cinema e Resistenza dedicata agli altri paesi termina con un vero capolavoro, troppo poco conosciuto, dedicato alla resistenza del popolo curdo.
E’ un film del 1982 diretto dal regista turco Serif Gören sulla base delle indicazioni che gli aveva inviato dal carcere Yilmaz Güney, regista curdo detenuto dal regime turco per motivi politici. Attraverso le storie di cinque detenuti curdi in licenza verso le loro terre di origine il film traccia un dolente quadro della tragedia del popolo curdo, schiacciato tanto dalle oppressioni militari dei paesi che ne occupano il territorio quanto da conflitti sociali che ne impediscono una piena liberazione. Vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 1982, il film è stato proibito in Turchia fino al 1995.
Domenica 3 marzo 2024 h 17
Casa della Socialità, via dei Volsci 86 – Roma
Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano.